Con parole di madre
"Con parole di madre" raccoglie un testo nato per il teatro al culmine di un intenso percorso educativo e di ricerca artistica iniziato con il progetto "Madri”, sostenuto dall’Ufficio del Garante delle Persone Private della Libertà Personale della Regione Puglia, e poi concluso e finalizzato grazie all’omonimo percorso progettuale “Con parole di madre…”, finanziato dal Provveditorato Regionale di Amministrazione Penitenziaria.
Nella sezione femminile del Carcere di Trani un folto gruppo di donne ha scelto di raccontarsi attraverso il teatro, provando ad aprire la formidabile cassetta degli attrezzi delle arti sceniche e scegliendone lo strumento di lavoro e ricerca talvolta meno praticato: la scrittura.
Ne è nata così una storia, raccontata in questo testo, in cui l'essere genitori e figli attraversa una peripezia con caratteristiche uniche e peculiari, ma non per questo incapace di contenere in sé tutte le storie di maternità e figliolanza. Le donne che hanno sostenuto questo percorso creativo sono tutte “madri”, ognuna a suo modo.
Madri che hanno potuto mettere finalmente al centro di un discorso, davanti a nuovi interlocutori, il mondo visto con gli occhi dei propri piccoli.
| Sottotitolo | Scritto, ideato e interpretato dalla compagnia delle Autrici della Casa Circondariale di Trani |
|---|---|
| Autore | D. Nirchio, A. De Giorgio |
| Anno di pubblicazione | 2026 |
| Pagine | 40 |
| Collana | passaggi passaggi... al meridiano |