Coltivare umanità
Questo libro nasce da un’esperienza di pratiche riparative di comunità, promossa dalla cooperativa C.R.I.S.I. nella Casa circondariale di Matera, dove per mesi detenuti e cittadini si sono incontrati in un cerchio di dialogo, condividendo parole, storie e gesti concreti.
Coltivare è una parola antica. Richiede tempo, pazienza, attenzione; significa creare le condizioni perché qualcosa possa crescere. Le piante lo sanno bene: alcune affondano radici nei terreni più difficili, altre sopravvivono ai tagli e rifioriscono, altre ancora comunicano tra loro attraverso reti sotterranee che permettono alla vita di sostenersi reciprocamente.
Osservando la botanica, è nato questo manuale “involontario”, dove storie di resilienza, innesti e fioriture inattese parlano anche degli esseri umani. Si delinea così una botanica umana, uno sguardo sulle relazioni, sulle fragilità e sulle possibilità di crescita delle persone e delle comunità.
Il libro invita a osservare le relazioni proprio come si osserva un giardino: con attenzione, pazienza e fiducia nelle possibilità di fioritura anche nei luoghi e nelle storie più inattese.
Perché l’umanità, come la terra, cresce solo quando qualcuno decide di prendersene cura.
| Sottotitolo | Manuale involontario di botanica umana |
|---|---|
| Autore | I. De Vanna |
| Anno di pubblicazione | 2026 |
| Collana | pace insieme paceinsieme... alle radici dell'erba |