Dalla razionalità economica alla razionalità della vita
Mai come in questa fase storica c’è tanta incertezza e confusione sul futuro dell’umanità e del pianeta; la ricchezza si produce senza uomini e senza materie prime. La sorveglianza dei comportamenti umani e la “produzione di denaro a mezzo di denaro” sono diventate le linee strategiche dell’attuale fase del capitalismo. La nuova religione di un’élite di super-capitalisti e di tecno-capitalisti indica e impone una nuova visione del mondo, induce scelte e comportamenti in tutti gli ambiti dell’agire umano, rendendo la vita alienata, disumana, funzionale al meccanismo perverso dell’accumulazione illimitata di ricchezza, concentrata sempre più nelle mani di pochi e senza alcun rispetto dell’ecosistema ambientale.
Partendo da queste analisi, Giuseppe Marotta si chiede se sarà possibile, e in che modo, superare questo paradigma economico, elaborandone uno ispirato alla vita nella sua complessità strutturale e integrale, in cui l’uomo, nella sua pienezza valoriale, persegua la felicità pubblica e il benessere della natura nello spazio e nel tempo, in una logica di “One Life”. La risposta è nella capacità trasformativa della società civile, che già in molte realtà territoriali fragili sta dando prova di una capacità rigenerativa della vita, in tutte le sue forme, riconsegnando una prospettiva di senso alla presenza umana sul pianeta.
Con prefazione di Leonardo Becchetti.
| Sottotitolo | La socialità dell’homo vitalis contro la solitudine dell’homo oeconomicus |
|---|---|
| Autore | G. Marotta |
| Anno di pubblicazione | 2026 |
| Pagine | 262 |
| Collana | pace insieme paceinsieme... alle radici dell'erba |



