gen
29
Scritto da:
Silvia Arborini
29/01/2009 10.25
Benvenuto nella tua adolescenza!
Se stai leggendo questo post probabilmente significa che hai superato la soglia dei 14 anni, che forse ci sei vicino, ma ciò che è certo è che da qualche tempo ti sei accorto che le cose stanno cambiando. Anche gli altri te lo dicono: i genitori, gli amici, la scuola. Eppure loro si accorgono solo di una piccola parte del cambiamento che stai vivendo. L’adolescenza, questa fase della vita bellissima e irripetibile, è una prova da superare per diventare grande, maturo e responsabile (come diremmo noi grandi!). Tutto ciò significa che quello che ti sta accadendo o ti accadrà ha un nome e un significato preciso. Qualcuno dice che “i tempi sono cambiati”, “i ragazzi non sono più quelli di una volta”, “ai miei tempi era tutto diverso…!”. Beh, è vero che il tempo passa e tutto si rinnova, ma ci sono nell’adolescenza alcune cose che non cambiano mai. I bisogni psicologici e fisici che danno origine ai cambiamenti visibili negli adolescenti sono sempre gli stessi, anche se si esprimono in modo diverso. Su ciò che accade possiamo confrontarci. Io, Silvia, autrice di questo libro dal titolo Ke Kasino! posso provare a raccontarti qualcosa. Questo blog (a differenza del libro) è aperto anche agli adulti. Di domande e cambiamenti su cui chiedere anche loro ne hanno molto. Cominciamo da un tema. Cliccate su N come Nascondere e scrivetemi.
Tags:
2 commenti finora...
Benvenuto nella tua adolescenza!
ho letto le pagine tratte dal libro su N come Nascondersi e ci ho ritrovato degli atteggiamenti di mio figlio (13 anni). vorrei evitare di diventare un genitore chiuso ai figli ma non è facile. chi puo aiutarmi? ciao e grazie
Da patri.mamma su
06/02/2009 18.28
|
Benvenuto nella tua adolescenza!
cara mamma, congratulazioni, tuo figlio è un adolescente! Dunque anche tu farai parte, sempre di più, dell'ampia schiera dei genitori "in crisi". Ti consiglio di non preoccuparti troppo di come "potresti diventare" ovvero "non mettere il carro davanti ai buoi". Se hai però dei dubbi su di te, se credi di fare fatica con il tuo adolscente su certi "punti roventi", allora prova a confrontarti con chi ne sa di più al modo: tuo figlio. Forse lui non ti vede "chiusa" come tu temi, o forse gradisce proprio questo tuo "lasciarlo andare" (anche se per te è così faticoso). Provaci e facci sapere!
Da Silvia su
09/02/2009 9.30
|